Servizi x gli ANZIANI

La Fondazione Santa Clelia non ha l’ardita ambizione di sostituirsi a una famiglia , ma  si impegna ogni giorno per offrire una “famiglia” e una comunità attive  a chi non l’ha più , a chi è solo.  E non solo.

Le famiglie al giorno d’oggi sono disgregate dagli impegni di lavoro delle generazioni intermedie e spesso gli anziani sono relegati a una condizione di solitudine per tante ore della giornata a causa della carenza di tempo, da parte dei familiari, per occuparsi di loro. Ma siamo certi che la miglior soluzione, per l’anziano, sia quella di restare a casa da solo, quando i familiari non possano seguirlo in maniera metodica?  Alcuni studi scientifici hanno evidenziato , dopo 2 soli mesi di permanenza in una struttura di un anziano malato di  demenza senile,  il miglioramento dei sintomi psicologici e comportamentali, senza alcun aumento di farmaci psicotropi, mentre a domicilio è stato riscontrato un aumento  dell’ansia e un peggioramento dei sintomi psicologici e comportamentali. Questo fatto pare sia  imputabile soprattutto all’elevato livello di stress che i familiari o i badanti spesso sperimentano nel gestire continuativamente e da soli, un anziano affetto da demenza senile. Stress che induce, pur senza intenzionalità, un peggioramento dei sintomi comportamentali del malato.  Nelle nostre strutture l’avvicendarsi quotidiano di numerosi  operatori e infermieri garantisce non soltanto la professionalità necessaria a gestire le gravi patologie invalidanti,  ma anche  il corretto equilibrio psicologico di chi deve prendersi cura di malati che si trovino in stato di disagio, alleggerendo dunque la famiglia da questo oneroso compito , e lasciando ad essa soltanto il compito affettivo.   Nelle nostre “case” attribuiamo una grande importanza alle attività di animazione in quanto strumenti assolutamente fondamentali per  alimentare sia il buonumore , sia i rapporti interpersonali tra anziani e operatori, parenti e altri anziani.  Il risultato è che ciascuno dei nostri anziani si trova ogni giorno immerso in un crocevia di incontri, attenzioni, attività che restituiscono a ciascuno di loro quel ruolo che , a casa propria, era ormai venuto meno: il loro ruolo sociale  , il loro sentirsi utili, il loro sentirsi vivi! Nella eterna nostra ambizione .. di regalare a ciascuno dei nostri anziani la voglia di sorridere, la voglia di esserci , la voglia di raccontarsi, la voglia di vivere !

 

Accogliamo nelle nostre strutture anziani della 3° e 4° età e disabili, offrendo soluzioni diurne e residenziali caratterizzate dalla presenza di infermieri 24 h al giorno, fisioterapisti , animatori e educatori, per garantire benessere e tutela a tutte le fragilità.


La nostra ricchezza è la diversificazione dei servizi e dunque le più svariate soluzioni, anche cucite su misura, che possiamo offrire alle famiglie. Venite a trovarci e ad esporci le vostre richieste, una risposta su misura è ciò che ci impegneremo a darvi.


Qui sotto troverete soltanto un elenco esemplificativo degli innumerevoli servizi che offriamo:

ASSISTENZA RIABILITATIVA: 

Il programma di terapia fisica è coordinata dal medico fisiatra ed eseguita dai fisioterapisti, secondo  un  programma definito sulla base  delle  specifiche  esigenze di  ogni  utente  (anche qualora  l’ospite  accolto permanga presso il centro servizi per brevi  periodi di tempo ). La riabilitazione mirata all'acquisizione e al mantenimento delle capacità funzionali dell’ospite in relazione alla vita quotidiana è l’obiettivo di tale servizio,  assicurandogli un adeguato supporto riabilitativo. 

Le attività sono  integrate  da un programma di  terapia occupazionale (quali  attività  di manipolazione, ludiche, di coordinazione, ecc…) che hanno come obiettivo il mantenimento delle capacità residue: cognitive, sensitive, relazionali, di orientamento e di memoria. Le attività svolte si basano su una programmazione settimanale che tiene conto, oltre che delle specifiche necessità, anche dei loro interessi individuali. 
Le prestazioni riabilitative sono assicurate nella Casa Residenza Per Anziani non Autosufficienti con personale qualificato, almeno 1 fisioterapista ogni 60 ospiti. In particolare garantisce:

  • programmi individuali di riabilitazione, per gli ospiti che non possono rivolgersi a normali presidi, su indicazione del fisiatra;
  • attività integrate con gli altri interventi della struttura nell'ambito dei programmi "globali"individuali e dei piani integrati di organizzazione per gruppi di ospiti;
  • attività di supporto e di consulenza al personale addetto all'assistenza di base ed al personale infermieristico per garantire continuità nelle azioni di riattivazione, mantenimento e rieducazionedegli ospiti.

ASSISTENZA SANITARIA

Il  Servizio  di  assistenza  sanitaria,  garantito  dal  Direttore  Sanitario,  dal  Responsabile Coordinamento  Attività  Sanitarie  e  dagli  Infermieri,  ha  come  finalità  il  soddisfacimento  dei bisogni  sanitari  in  termini  preventivi,  diagnostici,  terapeutici  e  riabilitativi.  Assicura,  mediante prestazioni  sanitarie  di  base  e  specialistiche,  erogate  da  personale  medico,  infermieristico  e fisioterapico, il mantenimento ed il miglioramento della salute e dell’autonomia dell'ospite presente in struttura.

Il  servizio  infermieristico  è  garantito  da  Infermieri  Professionali  che  collaborano  con  l’èquipe medica,  con  la  Responsabile Attività  Assistenziali  e  gli  Operatori  Socio  Assistenziali  nella definizione degli interventi e delle azioni elaborate nei Piani Assistenziali Individuali. Per i posti accreditati con l’AUSL di Bologna–Distretto di Porretta Terme l’assistenza medica  e le  funzioni  di  diagnosi  e  cura  è  garantita  da  personale  medico  individuato  dall’Azienda  USL  di Bologna.

L'attività medica di diagnosi e cura nella nostra struttura consiste in: 
a)  assicurare  l'attività  all'interno  della  struttura  residenziale  con  un  numero  di  accessi  settimanali adeguato al case mix degli ospiti, come concordato con il coordinatore della struttura residenziale; 
b) assicurare le visite richieste in via d'urgenza tra le 8 e le 20 nei giorni feriali nella stessa giornata della richiesta, anche al di fuori degli accessi previsti; 
c) assicurare il raccordo con i presidi ospedalieri in caso di ricovero dell'anziano; 
d) assumere la responsabilità complessiva in ordine alla tutela della salute degli anziani ospiti che si estrinseca in compiti diagnostici, terapeutici, riabilit ativi, preventivi e di educazione sanitaria; 
e) partecipare agli incontri con gli altri operatori della struttura residenziale al fine di assicurare la valutazione multidimensionale dell'anziano, programmare, attuare e verificare i piani individuali di assistenza con l'equipe multiprofessionale;  
f)  partecipare  alle  iniziative  di  aggiornamento  specifico  sui  temi  concernenti  l'assistenza  agli anziani, nell'ambito dei programmi promossi dal Servizio Assistenza Anziani;
g) partecipare agli incontri periodici per la verifica dei programmi di attività dell'intera struttura; 
h) partecipare all'attività di informazione, formazione e consulenza nei confronti dei familiari degli anziani ospiti.

All'interno della casa-residenza per anziani non autosufficienti “Villa Clelia“ è assicurata una presenza di personale infermieristico nelle 24 ore. L'assistenza  infermieristica  è  garantita  da  personale in rapporto contrattuale diretto con la Fondazione santa Clelia Barbieri.
La  Fondazione S. Clelia Barbieri al fine di garantire  benessere psico-fisico agli  utenti che ospita assicura la  presenza di un Podologo  (costo non compreso  nella  retta); uno Psicologo/Psicoterapeuta,  regolarmente  iscritto  all’Albo  degli  psicologi e a quello degli psicoterapeuti della Regione Emilia Romagna, che garantisce la consulenza per il supporto emotivo, psicologico e relazionale di utenti e familiari, in relazione a quanto previsto dai PAI, nonché per gli interventi  di  supervisione, supporto  e  prevenzione  del  burn out  degli operatori, secondo quanto previsto da specifico programma di struttura. Lo  staff medico ed infermieristico cura i rapporti con i familiari garantendo la massima informazione sulle condizioni di salute dell'ospite e sui trattamenti terapeutici effettuati.

Al  fine  di  assicurare  la  massima  qualità  nel  trattamento  delle  varie  patologie,  oltre  ai  medici specialisti garantiti dal servizio sanitario nazionale (ad esempio il medico psichiatra e geriatra) la Fondazione opera attraverso medici specialisti volontari che intervengono  direttamente in struttura (quali ad esempio il Medico  fisiatra, il  Medico angiologo) che  operano fornendo un servizio qualificato da attuare a secondo delle necessità

SERVIZIO DI RISTORAZIONE

Direttamente  gestito  da  personale  adeguatamente  formato  il  quale  provvede  a  gestire  la  cucina predisponendo  la preparazione  e  la  distribuzione  dei  pasti  per  gli  ospiti  ed  inoltre  assicura  la preparazione  delle  diete  individuali.  I  pasti  sono  preparati  nel  rigoroso  rispetto  dei  protocolli igienico-operativi definiti. Agli ospiti sono sempre  serviti giornalmente, tre pasti (prima colazione, pranzo,  cena) e  nel  corso  del  pomeriggio  viene  servita  la  merenda;  viene  inoltre  garantita  una corretta  idratazione  con  somministrazione  di  bevande  calde  e/o  fredde  in  diverse  occasioni  della giornata  in  base  al  piano  personalizzato  di  idratazione  previsto  per  ogni  utente. 

I  pasti  vengono serviti sotto il controllo di personale addetto che garantisce a ciascun ospite l’assunzione del  pasto conforme  ai  gusti  personali e alla dieta individuale. L’alimentazione degli ospiti segue menù personalizzati e  valutati dal personale  medico, tenendo conto sia dei gusti  individuali del  singolo ospite, sia delle sue specifiche esigenze dietetiche. 
Oltre alla dieta libera comune vengono garantite diete specifiche per patologia e la possibilità di scegliere rispetto a diverse opzioni alimentari.
Sono garantiti inoltre orari dei pasti flessibili in base alle necessità degli ospiti, con almeno 5 pasti giornalieri (3 principali e 2 spuntini) al fine di assicurare una adeguata alimentazione. Sono  previste  verifiche  per  adattare  ed  aggiornare  i  trattamenti  alimentari  agli  ospiti  su  diretta richiesta e/o per segnalazione da parte dell'ospite, del medico e del personale socio -assistenziale.


E’ fondamentale infatti “mantenere la gustosità dei piatti e la tradizionalità degli stessi, affinché gli anziani vi riconoscano i piatti della loro giovinezza e ritrovino in essi il piacere del buon mangiare”

Numerosi sono anche i progetti messi a punto per contrastare il fenomeno della disfagia, problema di deglutizione frequente nella quarta età: da essi abbiamo appreso quanto importante sia il mantenere vivo il desiderio di mangiare nell’anziano: ‘avere l’acquolina in bocca‘ infatti aiuta l’individuo a produrre una efficace salivazione, elemento indispensabile affinché possa avere luogo una corretta deglutizione e possa dunque essere contrastato il fenomeno della disfagia, in piena sinergia con tutte le altre tecniche operative necessarie per nutrire l’anziano in maniera corretta e sana.

Nelle nostre strutture troviamo nel menù del giorno la polenta con lo spezzatino, i tagliolini in brodo, le tagliatelle al ragù e le lasagne: perché, pur nel pieno rispetto delle necessità nutrizionali, mangiare gustosi piatti tradizionali può davvero essere ancora un piacere godibile, anche per un anziano !!! E… non dimentichiamoci dei parenti, che sono accolti a braccia aperte e hanno la possibilità di pranzare assieme al loro caro, condividendo con lui non soltanto un buon piatto fumante, ma anche il piacere di un luogo dove tutti possono respirare l’aria di casa propria !

 

STIMOLAZIONE COGNITIVA

La stimolazione cognitiva consiste nell’esercizio delle abilità cognitive residue, quelle cioè che la malattia ha, al momento, risparmiato. Nelle nostre strutture il nostro intervento è mirato sull’utilizzo della memoria procedurale e sull’allenamento delle abilità di ragionamento, giudizio, attenzione e coordinazione.  L’obiettivo è quello di contrastare il declino cognitivo e di favorire i meccanismi di compensazione di cui ciascuno di noi è dotato. Lavorando con piccoli gruppi di anziani, riusciamo a limitare la tendenza dell’individuo  all’isolamento, incoraggiando l’interesse per gli eventi esterni e il miglioramento delle abilità sociali e relazionali. La nostra terapia ha peraltro lo scopo di stimolare le risorse di memoria residue, di aiutare l’anziano a differenziare il presente dal passato e di rafforzare il senso di identità personale.  Ai percorsi di palestra cognitiva affianchiamo anche la possibilità di usufruire di luoghi , come il giardino Alzheimer della Fondazione S. Clelia, costruiti specificatamente per ospitare e stimolare le persone sofferenti.